domenica 24 marzo 2013
La Domenica delle Palme
Ricordi Mamma la Domenica delle Palme ?
Penso proprio che mi dirai figlio mio lo ricordo bene cosa facevo per la domenica delle palme ,mi chiederai cara Mamma se stamani sono andato a Messa .
Certo Mamma stamani mi sono alzato presto alle 6 ho accompagnato Fiorita al lavoro ,abbiamo fatto colazione in piazza san Marco e dopo aver accompagnato mia moglie agli uffizzi ,mi sono fermato al Duomo per la messa e ho preso la palma come tu mi hai insegnato di fare da buona cattolica quale tu sei .
Ricordo la Domenica delle palme con te ,quando ti preparavi e ci portavi con te a messa dopodiche' finita la messa ti vedevo che te ne andavi verso le palme benedette e il prete te ne dava un paio di ramoscelli che tu prendevi e arrivata a casa li mettevi alle fotografie e al crocifisso in camera da letto .
Beh io faccio esattamente la stessa cosa che fin da bambino ho visto fare a te ,il quale insegnamento e' per me tradizione della mia famiglia e' un valore importante per me.
oggi e' un giorno importante per noi Cattolici anche per quelli come me che non praticano moltissimo la chiesa ,ma in questa giornata sanno bene che devono andare a sentire la preghiera della pace e della serenita' e chiedere perdono per i peccati al signore .
so bene Mamma che non sei molto contenta che io non frequento la domenica la chiesa ,ma credimi non sono scuse per non andarci ma spesso la domenica ho cose da fare che non riesco a rimandare ,poi un altro fatto importante e' che io sono cattolico ma non ho fiducia in questi preti che la maggioranza si sono macchiati di reati di pedofilia ho solo speranza nel nuovo Papa che mi ispira molta fiducia .
Papa' sono certo che riderai sul fatto che stamani sono stato a messa perche' come ti dicevi sempre la messa la leva chi l'ha messa ,non ricordo una domenica che tu andavi in chiesa ,anzi vicino ci passavi ma non entravi anche se eri e sei cattolico.
Comunque cari genitori vi auguro una buona domenica delle Palme serenita' e pace ,vi chiedo solo di proteggermi a me e la mia famiglia ,di proteggere i miei fratelli i nostri parenti e le persone con cui ci vogliamo bene .
abbiamo tanto bisogno del vostro aiuto e della vostra protezione .
vi voglio bene ..
vostro figlio angelo..
sabato 23 marzo 2013
I Miei Nonni
I miei Nonni paterni erano della botte vicino Vetralla in provincia di Viterbo.
I Nonni materni della provincia di Macerata e erano contadini .
I miei ricordi non sono molti da bambino dei miei Nonni, sia Materni che paterni .
Essendo nato nel 8 dicembre 1969 Nonna Natalina madre di mio Padre era già morta e da come mi diceva mio padre la Nonna morì all’ospedale di Siena per una malattia.
Non ricordo la loro età ,ma ho dei ricordi tramite un immagine di una fotografia che Mamma mi ha mostrato molte volte , e racconti dei miei genitori.
Nonna Adelina madre di mia Madre, ricordo vagamente di lei perchè dopo pochi anni che sono nato è morta mia madre,che mi raccontava spesso di quando mi prendeva sulle sue ginocchia .
Nonno Agustarello padre di mio padre l’ho frequentato essendo nato a Ronciglione dove abitava sopra di noi .
Quando sono nato ,Nonno diceva ai miei genitori di farmi star zitto perche’ piangevo tanto .
Poi c’era la Nonna Anna,si perché Nonno Augustarello si era risposato dopo la morte di Nonna .
La quale oltre a curarsi dei suoi figli si e’ presa cura dei figli di Nonno con tanto amore.
Di lei ricordo gli ultimi anni dal 1988 al giorno della sua morte che avverrà dopo gli anni 90 .
Ricordo che sedeva sempre al tavolo da pranzo vicino alla finestra sempre con la sua bibbia.
Era molto cattolica ,mi ricordo che mi raccontava di mio Nonno e quando la facevo arrabbiare,mi rincorreva intorno al tavolo con la scopa mi dicendomi sei uguale a tu “Patraccio”.
Era una Nonna molto seria ma tanto affettuosa qualche volta ho visto in lei anche qualche sorriso .
Quando e’ morta ho sofferto tanto perché le volevo bene,sapevo
che era malata avrei voluto che quel giorno non arrivasse.
Un suo ultimo desiderio all’ospedale di Terni ,di portargli un bicchiere di vino .purtroppo questo desiderio non si e’ potuto avverrare perche’ dopo poche ore e’ morta.
Un fatto quella sera e’ successo dovuto al destino.
mio zio Pino il(figlio)si era dimenticato le chiavi della macchina su nella borsa di zia santina e mi mandano su in reparto a prenderle.
Arrivato su la zia mi dice che nonna ci aveva lasciato .
credo che nonna avesse voluto che noi tornassimo al reparto per salutarla per l’ultima volta.
Anche se per poco tempo ho avuto dei Nonni, Sono stati momenti vissuti importanti che porto nel mio cuore.
Vorrei tornare indietro per rivivere quei momenti.
Condividendo con loro tante emozioni della vita.
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